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Livorno, Italy
Naturopata, iridologo, erborista. Insegnante incaricato dei corsi di Naturopatia per l'Università Popolare di Scienze Umane di Milano fino ad ottobre 2008. Consulente scientifico per la formulazione di farmaci naturali, rimedi omeopatici e quantistici. Specializzato in Omeopatia Classica, omotossicologia, radionica, kinesiologia applicata e yoga; da sempre sostenitore di un approccio conoscitivo della Salute e della Medicina da parte del paziente, per l'apprendimento di uno stile di vita che porti alla Guarigione ed al mantenimento della Salute.

LIBRO DEI FUNGHI MEDICINALI


L’antica conoscenza tradizionale delle proprietà terapeutiche dei funghi viene dall’Estremo Oriente ed in particolare da Cina, Giappone, Korea e Russia settentrionale e orientale. I funghi erano e sono tuttora molto importanti anche per gli Indiani Americani. Gli Imperatori delle grandi Dinastie Reali Cinesi bevevano the e decotti di funghi per aumentare la vitalità e la longevità. Le proprietà medicinali del Ganoderma lucidum furono menzionate per la prima volta durante il regno del primo imperatore cinese Shin Huang della Dinastia Ch’in. Nell’antica Cina il Reishi o Ling zhi, adorato per la sua capacità di conferire salute, benessere ed eterna giovinezza, era considerato alla stregua di una divinità, tanto che circa 700 anni fa fu dipinta, sulle pareti di un tempio cinese, la “Divinità Reishi” (“Reishi Goddess” o “Reishi Senshi”).

La farmacopea Pen T’sao Kang Mu descrive l’uso del Ling zhi in questo modo: “… sostiene positivamente l’energia vitale e il QI del cuore…”. In essa è scritto anche che aumenta la capacità intellettuale e migliora la memoria. Lo Shiitake o Shiang Ku è tradizionalmente conosciuto per il suo valore culinario. Lo Shiitake crudo o essiccato era utilizzato fin dai tempi antichi per il suo gusto e per il suo aroma. In molte culture dei Nativi Americani venivano usati funghi allucinogeni per pratiche medicinali, spirituali e di guarigione; per loro infatti, ogni malattia era correlata ad un disagio spirituale e per questo motivo andava trattata anche a quel livello. Queste pratiche, che prevedevano l’uso di funghi allucinogeni, erano molto antiche, ma furono pressoché soppresse con l’avvento degli Spagnoli. Le civiltà occidentali hanno da poco iniziato a valutare la grande potenzialità dei funghi medicinali, ma l’interesse è sempre più forte ed il numero di studi scientifici al riguardo sta aumentando velocemente. Tra la fine del 20° secolo e l’inizio del 21°, la produzione dei funghi è cresciuta in modo esponenziale sia per lo sviluppo di nuove e moderne tecnologie (coltivazione sterile, colture di micelio…) che per la crescita della consapevolezza popolare delle proprietà nutrizionali e salutari dei funghi. La produzione mondiale dello Shiitake (Lentinus edodes), per esempio, è cresciuta da 200.000 tonnellate nel 1986 a 3 milioni di tonnellate nel 2006.

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